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martedì 17 febbraio 2015

Two Sides Comparison. Burro Cacao

 
 
Benvenute al nuovo appuntamento con Two Sides Comparison in collaborazione con la mia sorellina Au (alla quale ultimamente sto dando il cattivo esempio ^^).
Oggi vi parliamo di un prodotto che tutte voi usiamo regolarmente, tranne me: il burro cacao per le labbra.
 
Piccola premessa. Ogni volta che acquisto un burro cacao mi riprometto di utilizzarlo con assoluta regolarità ogni qualvolta le mie labbra lo richiedano ma, poi, ogni volta che acquisto un burro cacao mi dimentico di averlo acquistato e lo utilizzo solo sporadicamente. Ergo: per anni ho decimato stick di burro cacao, lasciandoli disperati sul comodino o in borsa fino al momento di gettarli nella spazzatura; oppure li ho perduti chissà dove.
Per ovviare a questo piccolo inconveniente ho elaborato la seguente tattica: tenerne uno a casa, sul comodino accanto alla sveglia e al posacenere, pronto all'uso e un altro in borsa da utilizzare fuori casa. E mai più acquistare ed usarne contemporaneamente più di due alla volta.
La tattica sta dando i suoi frutti.
 
Prediligo i burro cacao incolori e con una buona profumazione, assolutamente non chimica.
Inoltre, preferisco che siano quanto più composti da ingredienti di origine naturale onde evitare siliconi et similia che - come ben sappiamo - hanno l'effetto contrario: non idratano ma seccano ancor di più.
Di seguito, i due burrocacao che sto utilizzando al momento: lo stick labbra Equilibra e una (tra le tante) varianti del famoso Blistex, quella al limone e frutti di bosco.
 
Lo stick Equilibra è in assoluto il mio preferito.
Completamente incolore e di origine naturale, ha un delicato profumo e lascia le labbra morbide e idratate. E' questo il burrocacao che tengo sul comodino, pronto ad essere utilizzato anche come idratante di fiducia quando ho il raffreddore e il mio naso si riduce in condizioni pessime.

 
Il Blistex Raspberry Lemonade Blast, invece, è quello che tengo in borsa per quando sono fuori casa.
Ha un fresco profumo di limone e frutti di bosco, dona una sensazione di freschezza alle labbra e ha un buon potere idratante (nonostante contenga qualche siliconazzo). L'aroma non sa di artificiale e la durata è abbastanza buona dato che non va via dopo aver fumato appena una sigaretta.

 
 
Al momento, attendo di terminare questi due stick prima di acquistarne altri.
Un burro di cacao mi dura un'eternità ^^
 
Vi ricordo di leggere il post di Au (le cui foto saranno senza dubbio migliori delle mie)!!!
 
 


martedì 3 febbraio 2015

Two Sides Comparison. Acque Micellari.

 
 
Terzo post dell'anno (ed io che volevo essere più operativa), un nuovo appuntamento con la collaborazione con Au in cui confrontiamo determinate tipologie di prodotto in base alle rispettive esigenze di età, tipo di pelle e stile di vita.
 
Oggi vi parliamo di un prodotto che, sebbene sia esistente da circa una ventina di anni, solo nell'ultimo periodo è diventato il must di ogni beauty case che si rispetti: l'acqua micellare.
Non mi dilungo nella spiegazione scientifica di cosa siano le micelle e di come funzionino: in breve, sono particelle microscopiche che inglobano le impurità presenti sulla pelle e le  trattengono come delle calamite.
Ciò comporta una detersione più profonda ed efficace che, in tutta delicatezza, rispetta la barriera idrolipidica delle pelle con la stessa espressione soddisfatta di Panda Bastardo ^_^
 
 
E una detersione più veloce rispetto all'utilizzo di diverse tipologie di detergenti/struccanti.
Insieme a Panda, vi presento le tre acque micellari che ho utilizzato - o sto utilizzando - in questo periodo.
 
L'Acqua Micellare Detergente Garnier Skin Naturals ormai la conoscete tutte. E' formulata specificatamente per le pelli sensibili e delicate, ma funziona benissimo anche su una pelle secca con imperfezioni come la mia.
La utilizzo da circa tre mesi e sto per terminarla. Il formato gigante di 400 ml costa all'incirca 4/5 euro e dura un'eternità. Il rapporto qualità/prezzo è senza dubbio ottimo e la inserisce in cima alle mie preferenze in fatto di struccanti. L'utilizzo di questa micellare non mi procura alcun bruciore nemmeno nella delicata zona degli occhi, strucca velocemente anche il trucco più strong e lascia la pelle molto più morbida e idratata rispetto ad altri struccanti che possiedo.
Sebbene si possa anche non risciacquare il viso dopo il suo utilizzo, io uso sempre un detergente specifico per le mie esigenze prima di proseguire  con la mia routine di skincare serale.
 
Grazie alla mia amica Jeiuau Curly Chemistry Makeup - che me ne ha regalato un sample - ho potuto provare, invece, l'Acqua micellare Avene.
Un sample sostanzioso durato due/tre settimane ^_^ Anche questa micellare deterge bene eliminando trucco e impurità e lascia il viso fresco e idratato, senza darmi fastidi.
Effettivamente, non ho notato sostanziose differenze con la micellare Garnier se non una maggiore sensazione di idratazione dovuta alla presenza di acqua termale e alla qualità che caratterizza il brand.
Differente, senza dubbio, il costo che è molto più elevato: infatti, ho visto il formato da 200 ml venduto in farmacia a  circa 14.00 euro, rispetto ai 4.99 euro di Garnier per una doppia quantità di prodotto.
 
La micellare di Venus... le sto dando una seconda opportunità.
La confezione nella foto è stata un acquisto estivo in un momento di urgente necessità che, ai primi utilizzi, non mi ha assolutamente soddisfatta. Anzi: mi ha quasi mandata in fiamme. Ho sentito bruciare viso e occhi così tanto che ho temuto mi avesse fatto allergia e ricordo di aver scritto un post sulla mia paginetta Facebook per chiedere consiglio su una crema idratante da poter utilizzare per cercare di lenire la pelle che sentivo tirare come se mi fossi messa le mollette per il bucato effetto lifting!!!
Conseguentemente, ho accantonato questa micellare fino a stasera quando - in virtù del post - ho voluto utilizzarla. Bene: stasera non ho avuto la stessa reazione di questa estate (e menomale!!!) perché non ho sentito bruciare né tirare la pelle, ma ho avuto più difficoltà ad eliminare il trucco rispetto alle due micellari precedenti.
Continuerò ad utilizzarla per dare fondo a tutti i prodotti che ho acquistato e lasciato cadere nel dimenticatoio, sempre che non mi crei i problemi passati. Non ricordo quanto l'ho pagata, sono sincera, ma ho litigato pesantemente con l'erogatore che non eroga una mazza.
 
Non ho inserito nel post una quarta micellare: l'acqua micellare di Kiko perché l'ho praticamente riesumata nel mobiletto del bagno mentre cercavo la carta igienica. E' ancora avvolta nel cellophane per cui è "vergine" e non ricordo quando (e perché) l'acquistai.
 
Al momento, ho deciso di usare tutti i prodotti già acquistati e di non acquistare altri struccanti perché - direi - con due confezioni e 1/4 di micellare e due confezioni di latte detergente posso struccarmi sicuramente per almeno un anno.
Sicuramente, una volta che avrò terminato questo ben di dio, passerò definitivamente all'utilizzo delle acque micellari e credo che la mia scelta sarà tra la Garnier e l'Avene.
 
Nel frattempo, andate a leggere il post di Au!!!



martedì 6 gennaio 2015

Two Sides Comparison. Regali di Natale!!!

Buon 2015 <3
 
Cominciamo un nuovo anno anche sul blog ritornando con il primo post 2015 della collaborazione con Au: la nostra famosissima Two Sides Comparison.
 
 
Questa volta non parliamo di specifici prodotti ma restiamo in tema festività et similia: parliamo dei regali di Natale, quelli che abbiamo ricevuto o che ci siamo auto acquistate.
Dato che la sottoscritta si fa molto spesso degli auto regali - ehhhhe - scelgo di mostrarvi solo i regali che ho ricevuto.
Eccoli qui!
 
Crema mani Sephora ai fiori d'arancio.
Regalo inaspettato di una cliente, va ad aggiungersi alle due creme mani che ho intenzione di utilizzare in questo gelido inverno. Dato che ho il buon proposito di smaltire un bel po' di prodotti, non l'ho ancora aperta ma credo che mi piacerà sicuramente il profumo (adoro i fiori d'arancio!!!).
 
Profumo Pink Bouquet Moschino.
Vi avevo già parlato di questa fragranza prima delle feste all'interno di un post sullo shopping natalizio in quanto mi è stato regalato dalla mia genitrice. Lo adoro e attendevo da tempo di averlo tra le mani. Come vedete è quasi terminato: ho intenzione di riacquistarlo prestissimo.
 
 
Bracciale di perle S'Agapo'.
Questo brand mi riserva sempre piacevoli sorprese tanto che, quando Mr. Noflowers mi ha portata a scegliere il suo regalo, non ho resistito e ho scelto questo bracciale Sagapo' che è molto semplice e fine. Volendo è possibile personalizzarlo applicandovi dei charms (sia quelli del brand stesso, sia di altra marca) ma io lo preferisco pulito perché ho l'innata capacità di rovinare qualsiasi tipo di ciondolino se applicato su un bracciale.
 
Bracciale SeeMe.
Nuovo capo, altro regalo. Adesso il mio principale è una donna e si vede! Infatti per Natale mi ha regalato questo carinissimo bracciale di cordoncino verde con un charm a forma di cuore della linea etica SeeMe. Etica perché il ricavato della vendita dei bijoux di questo brand made in Italy sono destinati alla lotta contro la violenza sulle donne.
 
Bracciale Stella Z.
Babbo Natale si è proprio sbizzarrito! Terzo bracciale ricevuto per Natale da una mia carissima amica, anche questo semplicissimo come piace a me.
 
 
 
 
Orecchini simil Dior.
La mia amica Curly Chemistry è davvero la mia JWow ^^ E mi ha regalato questi bellissimi orecchini scegliendo proprio modello e colore che mancava alla mia collezione.
 

 
Cintura marca sconosciuta.
Secondo regalo della genitrice in combo col patriarca <3 è una cintura di strass da indossare con vestiti o maglioni lunghi. Su di me è azzeccata perché amo vestire con colori scuri e questa cintura dà un bel tocco di luce. Non è ovviamente stata scelta a caso.
 
 
Set di tre profumatori per tessuti.
Regalo super azzeccato perché faccio un uso smisurato di questa tipologia di prodotti. Casa Noflowers è colma di deodoranti per ambienti, deodoranti per armadi e cassetti e deodoranti per tessuti. Non sono una maniaca delle pulizie ma voglio che la casa sia sempre profumata e questi sono l'ideale.
 
All'appello manca un ultimo regalo, una teiera con tazze coordinate e zuccherini cristallizzati al caramello. Non ho fotografato la teiera perché è ancora contenuta nella scatola originale, uso soprattutto le tazze dato che mi piace bere un tè alla sera. Gli zuccherini sono finiti (nella mia pancia) a tempo di record!!!
 
Devo ammettere che è stato un Natale proficuo ^^
Vi invito a leggere il post di Au che trovate qui e vi do appuntamento al prossimo TsC!!!
 



giovedì 18 dicembre 2014

Two Sides Comparison. La cipria.

Come sempre in netto ritardo (da parte mia!) vi do il benvenuto al nuovo appuntamento Two Sides Comparison in collaborazione con Au.



Oggi parliamo della cipria. Nel mio caso parliamo dell'unica cipria che non ho più abbandonato dopo averla scoperta: Essence All About Matt!


Fonte


C'è solo una parola per definire questa cipria: "strepitosa".
Si presenta come compatta e dal colore bianco gesso ma, una volta applicata, diventa trasparente.
Opacizza perfettamente l'incarnato senza alterare il colore del fondotinta, dura tutto il giorno e ha un'ottima coprenza.
Unico neo è che bisogna prestare attenzione nel prelevarla cercando di prelevare nel modo più uniforme possibile perchè tende a sgretolarsi. Io ho risolto usando il famoso kabuki di H&M e prelevando il prodotto con movimenti circolari che vanno ad interessare l'intera superficie o, in alternativa, con un pennello grosso da cipria e mano leggera.

Ormai la utilizzo da più di un anno e una confezione dura all'incirca 3/4 mesi.
Non sono la sola ad amare questa cipria e continuo a leggere tante recensioni positive ed entusiaste in merito. 
Ho cercato un prodotto in grado di sostituirla degnamente spendendo cifre ben maggiori (ad esempio la cipria HD di Mufe o la Crystal di Madina o la Nude Magique BB Powder) ma niente da fare.

All About Matt! non ha eguali.

Come sempre vi invito a leggere il post di Au.
Two Sides Comparison vi augura buone feste e vi dà appuntamento al 7 gennaio 2015!


giovedì 4 dicembre 2014

Two Sides Comparison. Bagnoschiuma.



E' nuovamente il momento della collaborazione con Au, la nostra Two Sides Comparison in cui ci confrontiamo sui prodotti utilizzati in base alle diverse esigenze.
Questa settimana parliamo di bagno/docciaschiuma.

Il bagnoschiuma deve avere una fragranza che, innanzitutto, mi piaccia e poi che sia persistente sulla pelle. Inoltre, mi deve lasciare la sensazione di essere davvero pulita e fresca. 
Purtroppo non tutte le fragranze mi piacciono e non tutti i bagno/docciaschiuma mi danno la sensazione di freschezza e pulizia. I più mi deludono perché non lasciano profumo sulla pelle...

I tre in foto, invece, resistono nelle mie grazie.


Il bagnoschiuma Borotalco Roberts è il mio preferito.
Adoro il profumo del Borotalco e questo bagnoschiuma lascia la pelle profumata a lungo. E' l'unico che mi fa sentire davvero fresca e pulita in tutte le stagioni.
Il bagnodoccia Perlier al bergamotto+patchouli, invece, non mi dà la stessa sensazione di pulizia ma ha un profumo molto frizzante che coccola i sensi. Lascia la pelle abbastanza profumata ma il profumo non è duraturo: per farlo durare di più utilizzo il latte corpo della stessa linea.
Il docciaschiuma ai frutti neri di Yves Rocher è la mia ultima scoperta.
Piacendomi molto i frutti di bosco di conseguenza mi piace il loro profumo, ma non è facile trovare prodotti per il corpo che riproducano quasi esattamente la fragranza che una manciata di more, lamponi o mirtilli emana... Questo docciaschiuma è portentoso proprio da questo punto di vista!

Circa l'efficacia detergente... state certe che fanno il loro dovere ^_^

Qui trovate il post di Au (non appena sarà pubblicato!) e vi do appuntamento alla prossima Two Sides Comparison!


giovedì 20 novembre 2014

Two Sides Comparison. Crema corpo.



Ecco il post di Au, ben più solerte della sottoscritta nel rispettare le scadenze della nostra collaborazione!
Ovviamente io pubblico senza fotografie. Di ciò ringraziamo Mr. Noflowers che tutto fa tranne le fotografie per il mio blog e qualsiasi altra cosa che non riguardi strettamente il suo lavoro. Ci aggiungo "Grrrr!!!" per diletto.

Questa settimana abbiamo scelto di parlarvi della crema corpo, prodotto che ho sempre utilizzato con costanza particolare: la utilizzo sempre dopo la doccia ma cambiandola regolarmente. 
Accade che mi innamoro perdutamente del profumo di una determinata crema ma che questo innamoramento passi velocemente. Così, accantono la confezione aperta che rimane inutilizzata e mi ritrovo con molte creme che vanno a male.

Per ovviare a questa situazione di spreco, questa estate ho buttato via tutte le creme corpo aperte da tempo e rimaste inutilizzate a prendere polvere in favore di un prodotto dall'utilizzo molto più veloce e di facilissimo assorbimento: l'acqua termale di Avene.
Essendo spray è comodissima per la stagione calda e per chi è molto pigra (cioè io): si vaporizza su viso e corpo e si asciuga immediatamente. Lascia la pelle idratata e fresca. Inoltre, il formato mini può essere portato ovunque in borsa permettendo di rinfrescarsi anche a lavoro, al mare o durante una giornata di shopping sotto il solleone.
Ho terminato sia una confezione maxi che una mini proprio in concomitanza dell'arrivo della stagione autunnale e dell'abbassamento della temperatura e da circa due mesi ho iniziato l'uso consapevole della crema corpo.

In primis, ho utilizzato alcuni campioncini e poi ho acquistato il Latte corpo Bergamotto&Patchouli de "La voglia matta" di Perlier (in coppia col bagnoschiuma e con lo sconto) di cui già possiedo l'acqua profumata. Ho fatto il trio.
E' un latte corpo corposo dal profumo fresco e frizzante che si assorbe velocemente e idrata come una vera e propria crema. La profumazione è molto più delicata rispetto al profumo dell'acqua profumata e del bagnoschiuma della stessa linea e cambia leggermente quando applicata sulla pelle. E' però molto persistente.

Al momento è la sola crema corpo che possiedo.
Fanno eccezione questi due samples - sempre di Perlier - della linea alla Mandorla Bianca: l'Olio elasticizzante e il Burro corpo rassodante. Presumo che il Latte corpo Bergamotto&Patchouli mi durerà per lungo tempo quindi porterò con me il Burro corpo nella prossima Settimana da figlia. Al momento li guardo e lasciano un po' perplessa: temo che l'olio possa ungere troppo e in passato non sono rimasta entusiasta dal burro corpo, forse troppo consistente per la mia pelle.

Evito di acquistare altre creme corpo perché so già come andrebbe a finire!






mercoledì 5 novembre 2014

Two Sides Comparison. Il mascara.



E' mercoledì e, dopo 15 giorni, vi do' il benvenuto al nuovo appuntamento "Two Sides Comparison", la collaborazione con Au (il suo blog Emozionepensierofisso) in cui vi presentiamo un determinato prodotto dal punto di vista delle nostre rispettive esigenze.
Vi ricordo che i post di questa collaborazione sono pubblicati al mercoledì. Tranne quando ritardo, ma di questo ne discuteremo.

Questa settimana parliamo del MASCARA.

Vero e proprio prodotto cult del make up, il mascara può diventare una vera e propria sola se non risponde alle aspettative possedute al momento dell'acquisto.
A riprova, sono rimasta profondamente delusa dal 90% dei mascara acquistati nel corso degli anni. Pochi i mascara che reputo validi e in grado di dare alle mie ciglia l'effetto che desidero: allungamento e definizione, nonché una certa curvatura dato che ho ciglia naturalmente lunghe ma dritte.
Credo sia chiaro a tutte come le pubblicità dei mascara facciano ricorso all'uso di ciglia finte e di notevoli ritocchi in post produzione, ma questo non toglie che io - consumatrice - debba avere la pretesa che il mascara mi dia almeno il 50 % dell'effetto pubblicizzato. Non vedo l'utilità di pubblicizzare come portentoso un mascara che, invece, una volta applicato non rende niente. Noi consumatrici non siamo imbecilli: se il prodotto non mi piace non lo acquisto più.

Detto questo, ecco i mascara che preferisco e che utilizzo maggiormente.
Sono tre su una ventina circa di mascara.

 

Kiko False Lashes Building Base (euro 7.20): yes, questo mascara è una base volumizzante e allungante da applicare prima del nostro mascara per migliorarne l'effetto.

 
Credo che Kiko sia una delle poche case cosmetiche ad avere questo tipo di prodotto nella sua linea permanente, una mascara dalla formula gel che inspessisce le ciglia per dare maggiore volume e lunghezza. E' bianco e questa colorazione permette di lavorare il prodotto per ottenere l'effetto desiderato perché si vede bene dove e come si applica il prodotto. Mi pare che non contenga vere e proprie fibre... Ha lo scovolino di grandezza media e senza alcuna forma particolare, la stesura è semplice e molto uniforme tanto che dà già un bell'effetto con una sola passata.
Sapete che non acquisto prodotti Kiko da tempo immemore, infatti credo proprio che la confezione che vedete in foto sia stata acquistata più di un anno fa. Ed è l'unico motivo per cui entrerò in futuro nella store Kiko: è uno dei prodotti migliori del brand.

Maybelline Colossal Go Extreme (euro 13.00 ca): che magnifica scoperta!
Lo adoro e, al momento, non trovo un suo degno sostituto. Vi rimando alla review scritta per la campagna di lancio in collaborazione con Maybelline e Blogger Italia mentre conto i mascara che devo terminare prima di correre a riacquistarlo ^^

 

Un profondo nero, durata estrema e volume e lunghezza esagerate. Non può mancare nel vostro beauty!!!
 
Essence Lash Princess (euro 4,00 ca): conoscete già l'ultimo nato in casa Essence e molte di voi lo avranno acquistato attirate - come me - dal packaging che è qualcosa di davvero delizioso ^^
Ne ho letto recensioni positive e negative rispetto alle quali mi trovo nel mezzo perché questo mascara mi piace molto per il colore nero profondo e per lo scovolino, ma speravo in un effetto volume più immediato.



Lo scovolino ha una particolare forma, molto sinuosa, che allunga e pettina bene le ciglia senza fare grumi. Ad una prima passata non dà molto volume perciò bisogna lavorare un po' il prodotto sulle ciglia per avere anche un buon volume. Inoltre, lo scovolo è abbastanza piccolo e non mi sporco la palpebra durante l'applicazione.
Diciamo che è un mascara senza infamia e senza lode ma molto più valido rispetto ad alcuni mascara Essence che ho provato e che non mi sono proprio piaciuti.

Adesso però sono curiosa di sapere quali sono i vostri mascara IN...


martedì 28 ottobre 2014

Two sides comparison - Primer occhi


Con grande gaudio pubblico finalmente il nuovo post della collaborazione con Au "Two Sides Comparison" - una settimana di ritardo, ahimè.

Questa volta vi illustro i primer occhi che sto utilizzando in questo periodo.

Iniziamo con la menzione d'onore al mio preferito in assoluto che non vi ho potuto fotografare poichè non lo trovo più: I love stage di Essence. 
Nonostante i pareri discordanti ascoltati e letti, lo reputo il migliore tra i primer più economici: la colorazione beige copre molto bene eventuali discromie della palpebra e la durata è ottima. La consistenza non è ne troppo corposa, nè troppo liquida.
Unico consiglio: applicatene sempre la giusta quantità perchè è molto pigmentato. Troppo prodotto scurisce la palpebra e sfalsa leggermente il colore dell'ombretto. 

Proseguo con un altro primer Essence: Colour Arts Eye Base ormai fuori produzione.
Questo primer fu prodotto per essere utilizzato specificatamente con i pigmenti, pertanto ha una consistenza cremosa ma collosa. La colorazione bianca diventa trasparente una volta applicato  sulla palpebra. Non uniforma il colore della palpebra e non nasconde eventuali discromie: la sua funzione è di far aderire perfettamente l'ombretto alla palpebra per tutta la giornata, di far risaltare il colore applicato.
Ringrazio Ilaria Previati per avermi donato l'ultimo esemplare a sue mani ^_^




Il secondo primer è, invece, l'ultimo nato in casa Pupa Milano: Professional Primer Base Occhi.
Ha un comodo applicatore a spugnetta che permette di dosare bene il prodotto sulla palpebra per poi stenderlo con le dita, il colore è rosa carne e la consistenza è molto corposa.
Proposto come base occhi uniformante e fissante, devo dire che non mi sta deludendo e che mi ricorda l'I Love Stage per la coprenza che da alla palpebra. Caratteristica, questa, che lo rende utilissimo nel caso in cui andiate di fretta e non abbiate tempo di truccarvi gli occhi con tutto il necessario.
Una riga sottile di matita e una passata di mascara e siete pronte in un attimo!




Nella foto seguente la comparazione tra il Professional Primer (a sinistra) e il Colour Arts (a destra): noterete senza dubbio la diversa consistenza della formula e la diversa colorazione.



Terzo primer... 12 primer!
Ecco uno dei miei ultimi acquisti Sleek Make Up a cui facevo il filo da molto tempo: la palette di 12 primer occhi. La palette contiene 12 nuances, ciascuna adatta ad un preciso colore di ombretto e ai relativi toni di colore: bianco, blu/azzurro, viola, rosso corallo, grigio, nero, beige, verde, marrone, oro/giallo e rosa.
Questi primer hanno la consistenza di un ombretto in crema e danno una copertura della palpebra molto leggera. Eccezione fatta per il colore nero, tutti i colori hanno un finish leggermente shimmer che va ad enfatizzare il colore sopra applicato senza stravolgerlo.
Non mi entusiasma la durata, questo lo devo dire perchè tendono a finire nelle pieghette dopo qualche ora.




E voi che primer utilizzate???

venerdì 10 ottobre 2014

Two Sides Comparison. Lo struccaggio.

Selvaggio, oserei dire ^_^

Ciao ragazze e benvenute ad un nuovo appuntamento con la collaborazione con Au.
Oggi vi raccontiamo la nostra routine di struccaggio, parlandovi dei prodotti che utilizziamo per rimuovere il make up.
Mi scuso per il ritardo con cui pubblico il post ma questo è per me un periodo lavorativo molto duro e complesso. La stanchezza e l'ansia sono molte, le ore di lavoro anche. Il mio tempo libero è davvero ridotto e, conseguentemente, anche il tempo che posso dedicare al blog.
Inoltre, oggi Genova è in ginocchio. Stanotte c'è stata una alluvione e ho 4 ore di sonno sulle spalle e moltissima preoccupazione.

Dopo un passato popolato di salviette struccanti, latti detergente e balsami struccanti vari, che non mi hanno mai pienamente soddisfatta oltre che provocarmi rossori e bruciori, questa primavera ho scoperto l'Olio di cocco.
Trovandolo meraviglioso.


Non ho una foto originale da postare perché - purtroppo - qualche settimana fa ho scoperto che il vasetto ha sentito il caldo ed è andato a male.
L'olio di cocco è solido. Va sciolto a bagnomaria o tenendolo qualche minuto sotto l'acqua calda e, una volta sciolto, lo stendo direttamente con le dita su tutto il viso (occhi compresi) per poi rimuoverlo con dei cotoncini bagnati o con il mio mitico panno di fibra di bamboo.
E poi lavo il viso con il sapone e procedo con la mia skin care serale/notturna.
L'olio di cocco elimina anche il trucco più resistente ed in modo molto veloce.
Non unge la pelle e mi fa risparmiare molto tempo ^^ Senza contare gli utilizzi alternativi che può avere: il primo è sicuramente quello di mangiarlo sul pane!

Dalla seconda metà di agosto, invece, sto utilizzando i cotoncini Cotton Plus - che nella foto vedete insieme al Latte Detergente ViviVerde di Coop - di cui vi ho già parlato con apposita recensione qui.


Il formato maxi all'olio di argan contiene un latte detergente intenso che permette di struccare viso e occhi senza necessità di integrare alla routine di struccaggio altri detergenti. La dimensione del cotoncino, inoltre, permette di usarlo nella sua interezza e da entrambi i lati.
In questo modo un unico cotoncino elimina un bel po' di trucco: generalmente ne uso due, massimo tre, per struccare viso e occhi.
Tenete presente che sino ad un mese fa la mia base viso era costituita da un correttore e una bbcream, con un velo di cipria. Ora utilizzo il fondotinta che è più difficile da eliminare completamente e richiede un'azione struccante più forte, quindi ho deciso di abbinare ai Cotton Plus un latte detergente.
La mia scelta è caduta sul Latte Detergente ViviVerde di Coop perché ne ho letto recensioni molto positive e sono capitata casualmente alla Coop dove era in vendita con lo sconto del 30%.
Non posso che concordare con le recensioni positive in cui mi sono imbattuta.
Ha un profumo meraviglioso e un forte potere struccante, pur senza perdere la delicatezza che lo caratterizza. Lo utilizzo insieme ai Cotton Plus che inumidisco in modo che rilascino il detergente in essi contenuto e spalmandovi una noce di latte detergente.
Passo su tutto il viso e sugli occhi per rimuovere il trucco.
Procedo, poi, con la skin care consueta.

Combinando questi due prodotti non ho alcun problema di rossori e bruciori e sento la pelle molto più idratata.

Sono curiosa di sapere se avete provato questi prodotti e quali usate per struccarvi.
Come sempre vi invito a leggere il post di Au e vi aspetto al prossimo appuntamento con la nostra collaborazione Two Sides Comparison, mercoledì 22 ottobre.

mercoledì 24 settembre 2014

Two Sides Comparison. Pulizia del viso.



Ciao Bimbe e benvenute al consueto appuntamento quindicinale con Two Sides Comparison, la serie di post in collaborazione con Au.

Questo mercoledì concentriamo la nostra attenzione sulla routine che seguiamo per la pulizia del viso, parlandovi esplicitamente dei detergenti che utilizziamo. Qui il post di Au.

Per quel che mi riguarda sono fedele da anni allo stesso detergente (sebbene ci siano brevi periodi i cui lo accantono per provare nuovi prodotti): il Liquid Facial Soap di Clinique versione specifica per le pelli da oleose a molto oleose/grasse.
Liquid Soap è in assoluto il mio detergente preferito perché deterge senza essere aggressivo: elimina il sebo in eccesso senza inaridire o seccare la pelle, riducendo le imperfezioni presenti e prevenendo il sorgere di nuovi cataclismi che infestano il mio viso ogni terza settimana di ciclo.
Olè ^^
Emulsionato con acqua per ottenere una morbida schiuma, mi lascia sul viso una bella sensazione di freschezza. Non sento più quell'unticcio che rimane sulla pelle dopo l'uso di altri detergenti.
Una confezione come quella della foto contiene 200 ml di prodotto e mi dura circa sei mesi utilizzandolo al mattino e alla sera. Per detergere il viso ne basta solo una goccia quindi, secondo me, la durata giustifica il costo di circa 23.80 euro (variabile in base a dove lo acquistate).
La consistenza è liquida ma non troppo, quasi gelatinosa.

Al mattino lo uso semplicemente insaponando il viso e risciacquando con l'aiuto di una spugnetta (senza spugnetta non riesco a lavarmi la faccia... boh) mentre alla sera lo abbino al Bellissima Face Cleansing di Imetec (ve ne ho accennato qui): ne metto una goccia sulla spazzolina per la pulizia del viso - precedentemente inumidita - e la passo sul viso con movimenti circolari, insistendo sulle zone più problematiche che per me sono naso, mento e l'osso della mascella.
Bellissima Face Cleansing è l'alternativa super economica al Clarisonic e la utilizzo tutte le sere solo per detergere il viso: apre i pori della pelle permettendo al detergente di penetrare meglio nella pelle aumentandone l'efficacia;  inoltre, l'uso giornaliero fa si che si abbia già una buona azione esfoliante evitando il ricorso settimanale allo scrub.

Per aumentare l'efficacia esfoliante combinata di detergente e spazzolina, proseguo poi ad applicare un tonico ad azione esfoliante e purificante: Clarifying Lotion 4 di Clinique.
Anch'essa nella versione specifica per pelli da oleose a molto oleose/grasse, elimina eventuali residui di sebo rimasti e disinfetta i pori preparando la pelle a ricevere il trattamento notte. La applico sia al mattino che alla sera con un batuffolo di cotone, passandolo solo una volta sul viso.

Questa la mia routine di detergenza. Semplice e veloce.

Adesso voglio che mi raccontiate la vostra ^^ Ma dopo aver letto il post di Au!!!










mercoledì 10 settembre 2014

Two Sides Comparison. I fondotinta.



Continua la collaborazione con Au e il suo blog "Emozione".
Come ogni 15 giorni, anche questo mercoledì confrontiamo le nostre esigenze relativamente ad un prodotto specifico di makeup in base all'età (ricordiamoci che, se fossi stata una teen mom, Au potrebbe tranquillamente essere mia figlia ^_^), stile di vita, tipologia di pelle e così via.
Qui - in fila indiana - trovate i miei precedenti post: creme viso, haircare, matite occhi.
Vi invito sin da ora a leggere i post di Au, di cui trovate i links al termine di questo mio post.

Oggi è la volta del fondotinta.

Sono da sempre alla ricerca del fondo perfetto. Il fondo perfetto - la mia chimera - è un fondo davvero coprente ( le imperfezioni della mia pelle non perdonano), dal finish matte ma non con l'effetto gesso, dalla durata eccezionale. Inoltre, il mio fondo perfetto deve essere esattamente identico al colore della mia pelle senza renderla giallognola o (peggio) grigiastra.
Ho la pelle chiara con sottotono olivastro e un fondotinta poco rosato tende a farmi apparire grigia. Al contrario, un fondotinta troppo aranciato mi fa apparire giallognola.
'nsomma: n'Umpalumpa!!!
Questa ricerca del fondo ad hoc per le mie esigenze ha fatto si che, nel tempo, io abbia provato tantissimi fondi: liquidi, compatti in crema e compatti in polvere, fluidi... Il tutto sperando  - invano -di trovare quello giusto seguendo il diktat di mia nonna secondo cui il fondotinta è come un uomo: deve essere quello giusto. Se non lo è, siamo autorizzate a cambiarlo.

Da quando ho aperto il blog ho utilizzato principalmente questi quattro fondotinta:

- Affinitone Maybelline New York (review)
- So' Bio Etic (review)
- Superstay Pelle Perfetta Maybelline New York
- Flat Perfection Neve Cosmetics

Per quanto riguarda Affinitone e So' Bio Etic, vi rimando alle review ad essi dedicate (a cui potete accedere cliccando "review" accanto ai nomi nell'elenco sovrastante). La mia preferenza, dopo averli usati costantemente due mesi ciascuno, va senza dubbio al fondo So' Bio Etic per due motivi: la sua composizione è naturale e il suo uso ha migliorato davvero molto la qualità della mia pelle. Superstay Pelle Perfetta e Flat Perfection meritano, invece, un discorso a parte perchè sono tutt'oggi i fondi più utilizzati e non ho mai dedicato loro un post specifico.

Super Stay Pelle Perfetta 021 Nude è un fondo liquido che promette di migliorare l'aspetto della pelle in 3 settimane attenuando gradualmente le imperfezioni.
E' molto coprente già applicato con le mani ed ha un finish opaco ma in grado di rendere luminosa la pelle con una tonalità molto naturale. Non ho notato, a malincuore, in 3/4 mesi di utilizzo i miglioramenti promessi dalla campagna pubblicitaria in quanto le mie imperfezioni si sono ridotte grazie all'uso di prodotti skincare specifici, non per merito di questo fondo. Fondo che, comunque, non mi ha causato alcuna imperfezione nè intolleranze.
La tonalità 021 Nude  è chiara rispetto alla mia pelle, ma ha un sottotono lievemente rosato utile a non farmi sembrare un fantasmino. Al momento ho quasi terminato la confezione quindi - al ritorno della stagione fredda - ricomincerò ad utilizzarlo fino a quando non l'avrò finito completamente.
Senza dubbio sarà al primo posto tra i papabili quando dovrò riacquistare il fondo fluido.

Flat Perfection Medium Warm è stata una scoperta.
Sono sempre stata perplessa di fronte all'uso dei fondi minerali compatti o in polvere poichè ritenevo che non potessero essere abbastanza coprenti e duraturi sul viso. Invece, con Flat Perfection mi sono ricreduta e ne sono contenta.
Applicandolo con la spugnetta asciutta ha una buona coprenza. Inoltre, è modulabile e ciò mi permette di andare a coprire differentemente le varie zone del viso, senza macchie o stacchi di colore troppo evidenti. Dopo averlo applicato con la spugnetta, sfumo con il pennello kabuki per uniformare meglio. Come base uso una crema idratante e resta inalterato tutto il giorno, quindi è buono anche a livello di durata.
Va da sè che un fondotinta minerale è generalmente meglio tollerato dalla pelle quindi non ho riscontrato problemi di alcun tipo. La tonalità medium warm che ho scelto è (finora) la tonalità che più si adatta al mio colore naturale: appena applicata può sembrare più chiara rispetto alla cialda, ma scaldandosi con il calore della pelle si adatta quel tanto che basta per darmi un colore estremamente naturale e davvero in sintonia con il colore della mia mia pelle.
Non avrei mai pensato che sarei stata davvero soddisfatta di aver acquistato questo fondo.

Ho altri fondi ma questi sono quelli che preferisco in assoluto.
Voi li avete provati? Avete un fondotinta preferito?

Qui trovate il post di Au e, di seguito, i suoi precedenti post ^^: creme viso, haircare, matite occhi.
Vi aspetto tra 15 giorni per il prossimo appuntamento con Two Sides Comparison!!!

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giovedì 28 agosto 2014

Two Sides Comparison - Le matite occhi più utilizzate.



Terzo post in collaborazione con Au del blog "Emozione" .

Qui il primo post (sulle creme viso) e qui il secondo (sulla nostra hair care).

Come ogni due settimane, anche nel post odierno ci confrontiamo su un particolare prodotti per vedere cosa entrambe cerchiamo dall'utilizzo di tale prodotto data la differenza di età e, indi, di esigenze.
Questa settimana è la volta delle matite occhi che più utilizziamo in questo periodo: QUI trovate il post di Au (lei è sempre puntuale ^^) e queste sono le mie matite preferite.
Mi scuso per non avere fatto le foto ma purtroppo queste ferie sono caratterizzate da impegni famigliari di natura non piacevole e non ho fatto in tempo.
 
La prima matita è l'High Brow di Benefit. Non è una vera e propria matita occhi in quanto è formulata per essere applicata sotto le sopracciglia per ampliare la palpebra fissa con un effetto lifting ottico, ma è il mio must. La utilizzo non solo per ampliare l'arcata, ma anche come illuminante all'interno dell'occhio, nella rima palpebrale inferiore, nell'angolo esterno... Insomma non riesco a farne a meno, soprattutto quando non ho tempo (o voglia) di truccarmi di tutto punto perché illumina lo sguardo evitando l'effetto occhio da pesce spento e moribondo. Un acquisto indispensabile ^^
 
La seconda e la terza sono la matita occhi Nude di Madina e il Pastello Occhi Avorio di Neve Cosmetics. La prima più rosata, la seconda bianco avorio... Le utilizzo nella rima inferiore dell'occhio (interna ed esterna) per rendere gli occhi più grandi.
Il Pastello Occhi Avorio, inoltre, può essere utilizzato per delineare il disegno di un trucco occhi più elaborato e grafico. La matita Nude di Madina è ormai un moncherino, rimasto da un ordine online di questo inverno.
A differenza dell'High Brow che ha una colorazione molto particolare e inimitabile (ho provato matitoni creati da altri brands ad imitazione, ma non c'è storia), Nude e Avorio sono colori che si trovano in altri brands per cui non necessariamente le riacquisterò: ciò che mi interessa è un colore chiaro da applicare lungo la rima inferiore, non il brand in sé stesso.
 
Nelle stagioni fredde preferisco delineare l'occhio con matite color marrone e nero.
Come matita nera vi propongo la mia preferita: la matita occhi kajal di Glossip Makeup. Vi ho già parlato delle matite kajal di questo marchio perché mi trovo davvero bene tanto da possederne un paio. La mina di questa matita è molto morbida e il colore è un bel nero classico: pieno ed opaco. La durata è molto buona e non sbava.
Come marroni, invece, attualmente sto utilizzando maggiormente il Pastello Occhi Ebano di Neve Cosmetics e il kajal 05 Skinny Fit di Kiko.
Ebano è un marrone medio e ha la mina più dura, mentre la Skinny Fit 05 è un marrone più scuro con una mina molto morbida. Come scorrevolezza e scrivenza preferisco decisamente la Skinny Fit che però difetta a livello di durata: infatti perde d'intensità dopo un paio di ore dall'applicazione. A livello di durata Ebano è migliore: dura tutto il giorno e la riga rimane intatta. Trovo che, invece, sia poco scorrevole sulla palpebra (in particolare se applicata sopra un ombretto): devo ripassare il colore più volte per ottenere una riga piena ed uniforme.
Anche per la matita marrone vale lo stesso discorso che ho fatto per le matite che vi ho presentato poco più sopra: mi interessa il colore e non il brand che produce la matita. Se dovessi scegliere quale riacquistare, sceglierei effettivamente Ebano per la tonalità del colore ma non so in futuro lo riacquisterò.

Tutta un'altra cosa, invece, il Pastello Occhi Cielo (sempre di Neve): colore puro, pieno e un'ottima scrivenza. E' un bel turchese vivace che ho usato molto in questo periodo e che, proprio per il suo finish satinato, conto di poter utilizzare anche durante l'autunno e l'inverno in arrivo.
La durata è buona come quella del suo fratellino Ebano con la differenza che Cielo non mi da' alcun problema a livello di uniformità di applicazione.

Queste sono le matite che più ho utilizzato nell'ultimo periodo.
Solitamente utilizzo anche altri colori ma quest'estate non mi sono truccata molto...

Vi invito a leggere il post di Au per scoprire quali sono le sue matite preferite e vi do appuntamento al prossimo Two Sides Comparison!!!
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 13 agosto 2014

Two Sides Comparison - Shampoo e balsamo

 
 

 
 
Ciao bimbe e benvenute al secondo post della collaborazione "Two Sides Comparison" con Au del blog Emozione.
Questa settimana vi parliamo degli shampoo e dei balsami per capelli che stiamo utilizzando in questo periodo, in particolare in base alle rispettive esigenze dei nostri capelli.
Di seguito, vi presento tre shampoo e tre balsami.
 
I miei capelli sono trattati e al momento sono reduci da varie tinture e da diverse permanenti. Nonostante non li tinga da circa due mesi e l'ultima permanente risalga al maggio dello scorso anno,  risentono ancora dei danni provocati da questi trattamenti.
Questa primavera ho deciso di tagliarli sopra le spalle. Dato che mi arrivavano quasi a metà della schiena, averli tagliati ha sicuramente eliminato un bel po' di paglia  ma le punte sono comunque molto secche e necessitano di maggiore nutrimento. Al momento sono già cresciuti per cui le radici e buona parte della lunghezze sono, invece, le mie naturali: liscie e crespe (credo di aver avuto i capelli perfettamente lisci e luminosi solo da bambina).
Insomma, ho un residuato bellico al posto di una chioma fluente!
Necessito di nutrimento e disciplina per le punte anche perché ho ancora l'ondulazione lasciata dalla permanente e, se non voglio usare prodotti per mantenere visibile questa ondulazione, sono costretta all'uso del phon o della piastra.
 
Questi sono gli shampoo che più sto utilizzando negli ultimi due mesi.
 
 
1. Garnier Fructis "Vitamin Gloss" al pompelmo rosa. E' uno shampoo specifico per capelli normali e spenti, arricchito con vitamina E, dall'azione fortificante. Profuma di pompelmo rosa e questo è l'aspetto che mi piace di più perché è una profumazione fresca che richiama l'estate. Utilizzando questo shampoo non ho notato un grande miglioramento, ma sicuramente deterge bene lasciandomi i capelli puliti per due/tre giorni. Mi piace la formula trasparente e leggera che non appesantisce i capelli, ma non credo che lo riacquisterò perché voglio provare la versione menta e limone.
 
2. Garnier Ultra Dolce al cacao e olio di cocco. Ideato per capelli lisci o da lisciare, l'ho acquistato proprio perché speravo in un aiuto per avere capelli più lisci senza per forza dover usare il phon. Non lo riacquisterò perché non liscia, il profumo è veramente  scialbo e non mi permette di tenere i capelli puliti a lungo. Il giorno successivo al lavaggio trovo già i capelli appesantiti e unticci. Tenuto conto che, indipendentemente dall'effetto di uno shampoo, io lavo i capelli un giorno si e uno no... Trovo che sia uno shampoo inutile per le mie esigenze. Lo metto da parte per lavare la mia bimba pelosa.
 
3. Garnier Fructis Densi&Corposi. Grazie a questo shampoo ho rivalutato i prodotti Fructis ^^ In pochi utilizzi trovo davvero che i miei capelli siano più corposi e voluminosi, anche senza l'uso del phon! Ne basta poco per detergere con una ricca schiuma e si risciacqua con facilità. Il profumo è fragoloso, un vero piacere per l'olfatto. In combo con il suo balsamo, noto un vero miglioramento!
Assolutamente da ricomprare, infatti intendo farne scorta in vista della stagione fredda.
 
 
Per quanto riguarda i balsami per capelli, ve ne presento sempre tre:
 
 
 
1. Sunsilk Morbidi&Luminosi all'olio di Argan. Ideato per capelli che necessitano di una profonda idratazione, fa il suo dovere senza essere eccezionale. Inoltre, il profumo è molto delicato ma niente a che vedere con la profumazione tipica di altri balsami all'olio di Argan. Si risciacqua facilmente e non appesantisce i capelli, che restano puliti per due giorni senza problemi. Lascia i capelli sicuramente più districati e idratati ma credo che possa avere un'azione maggiore se usato con lo shampoo e la lozione spray della linea. Non credo che lo ricomprerò.
 
2. Garnier Ultra Dolce al latte di vaniglia e polpa di papaya. Balsamo completamente inutile. La consistenza è troppo liquida e difficilmente si riesce a fissare sui capelli bagnati, conseguentemente non districa nulla. L'effetto ammorbidente e idratante non è pervenuto sui miei capelli. Si salva la profumazione che è molto delicata ma c'è sicuramente di meglio.
Non lo riacquisterò e quel poco che rimane è già stato destinato come balsamo per la mia bimba pelosa.
 
3. Garnier Fructis Densi&Corposi. Ottimo sotto tutti i punti di vista. Ne sono entusiasta proprio come per il suo shampoo e, in combo, l'effetto volumizzante e rimpolpante è ancora più evidente. La districabilità dei capelli è ottima e ne basta veramente una noce per idratare e curare i capelli.
Assolutamente da farne scorta e non abbandonare più!
 
Voi avete provato questi prodotti? Ne avete altri da consigliarmi per sistemare la mia chioma selvaggia ^^?
In attesa di leggere le vostre risposte, vi invito a leggere il post di Au. Io corro subito a leggere quali shampoo e balsamo utilizza!!!

giovedì 31 luglio 2014

Two Sides Comparison: Crema Viso



E' con molto piacere che oggi vi presento la mia collaborazione con Au, autrice del blog "Emozione" che seguo da molto tempo. 
L'amicizia virtuale che si è creata ci porta a collaborare per una serie di post in cui confronteremo ogni volta un determinato prodotto, ponendo l'attenzione su ciò che cerchiamo in esso data la differenza di età e di tipologia di pelle (no, non sono sua nonna  - sia chiaro - e neanche sua mamma ma qualche annetto di differenza c'è ^^).
Ogni post (da qui abbiamo preso l'ispirazione) sarà pubblicato al mercoledì, ogni quindici giorni. Solo per questa volta io pubblico oggi, Au ha già pubblicato ieri il suo post.

In occasione del primo post abbiamo deciso di parlarvi delle creme per il viso e io ve ne presento quattro: due idratanti e due specifiche per la mia pelle, notoriamente mista con imperfezioni e con qualche primo segno del tempo che scorre.

 

La prima crema viso è la Moisture Surge Intense di Clinique, vera e propria scialuppa di salvataggio tutto l'anno. Ha la consistenza di un gel molto corposo e ha un'azione idratante e ristrutturante. 
E' indicata per le pelli molto secche o bisognose di una idratazione profonda, ma si adatta molto bene alla mia pelle assicurandole una corretta idratazione senza ingrassare le zone che tendono ad essere un po' più untuose. La compro dalla sua uscita sul mercato e non smetterò di acquistarla visto che la utilizzo sia d'inverno (mattino e sera) sia d'estate ma solo alla sera, preferendo al mattino una crema più leggera o un siero come base per il trucco.

Infatti, al momento utilizzo il Siero Idratazione Intelligente di Kelemata in grado di idratare le varie zone del viso del modo più appropriato. La consistenza può apparire un po' pastosa ma una volta stesa ho scoperto che è un gel. Infatti, si assorbe istantaneamente lasciando la pelle così asciutta che non sembra nemmeno di averlo appena applicato.
Gli effetti ci sono e si vedono: le zone più secche appaiono subito idratante, le pellicine scompaiono e il trucco non evidenzia i difetti. E' adatto a tutti i tipi di pelle. Quello in foto è un campione regalatomi in profumeria, attendo di terminarlo ma non lo comprerò perché d'inverno uso solo la Moisture Surge.

Le mie imperfezioni - soprattutto l'esordio di nuovo brufolame negli ultimi mesi - mi costringono ad usare un trattamento specifico per contrastare l'insorgere di nuove  e ridurre i segni lasciati dalle presistenti. Al contempo, non posso dimentcare come una crema specifica per le imperfezioni debba comunque fornire un minimo di idratazione.
Per questo ho scelto l'idratante purificante Anti Blemish di Clinique: un siero idratante che contrasta le imperfezioni riducendo le esistenti e non facendone insorgere di nuove e allo stesso tempo fornisce alla pelle il giusto grado di idratazione. Non nego che utilizzata mattino e sera in abbinamento con gli altri prodotti della linea (io uso il tonico e il gel spot) provochi molta secchezza soprattutto nella zona del mento e della mascella, ma ho posto rimedio con l'uso della Moisture Surge e sostituendolo al mattino con il Siero Kelemata.
D'altronde, la linea Anti Blemish Clinique è l'unica che mi aiuta davvero nel combattere le imperfezioni nonostante sia indicata per le pelli molto grasse., ne tengo sempre una confezione di scorta.

L'ultima crema, anch'essa specifica, è il contorno occhi.
Questo Defence Eye di Bionike ha una specifica azione antirughe ideale per combattere i primi segni del tempo (visto che ho 36 anni e qualche accenno di rughette c'è) ma è comunque idratante. E' formulato appositamente per le pelle sensibili e intolleranti quindi è molto delicato.
Nonostante sembri al tatto un po' pesante, si stende bene e si assorbe in fretta dando anche un lieve effetto tensore. L'unico neo è il prezzo: 25,00 euro. Anche per questo valuterò se riacquistarlo o meno.

Ringrazio Au per questa collaborazione e vi invito ad andare a leggere il suo primo Two Sides Comparision ^^.